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	Commenti a: Il rifiuto del lavoro	</title>
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	<description>Centro Studi e Laboratorio culturale per il risveglio europeo</description>
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		Di: V_		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[V_]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 20:45:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A tali aspetti ne va aggiunto un altro fondamentale. Da analizzare accuratamente.
Qualche mese fa sono stati presentati 200 esposti in Procura da parte di lavoratori “costretti” per anni a lavorare sui binari senza sospensione della circolazione dei treni. Esposti presentati una tantum dopo la clamorosa morte di alcuni colleghi investiti da un treno mentre lavoravano sui binari.
Esempio che può essere generalizzato per capire la situazione generale del lavoro in Italia.
E’ una questione di ‘responsabilità’ e spirito.  Abbiamo decine di migliaia di lavoratori che accettano queste condizioni lavorative. C’è altro da aggiungere?  
Ci sarebbero leggi da approvare che potrebbero impedire queste cose? Ovviamente no. Le leggi ci sono già (e fra l’altro alcune norme vorrebbero anche responsabilizzare il lavoratore). Però non si vedono, ahinoi, i lavoratori. 
E non osiamo immaginare come una parte di questi lavora quando il padrone ordina di usare materiali scadenti e via dicendo.
Altrimenti non resta che accontentarsi del solito circolo (o circo) vizioso del piangersi addosso per le morti ogni tot di  anni. Come se il lavoratore fosse una specie rara da preservare dalla estinzione.  
Si segnala che questo aspetto che mai nessuno lo considera. Eppure questo aspetto è tutto.
Si muore così spesso sul lavoro perché lo vogliamo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A tali aspetti ne va aggiunto un altro fondamentale. Da analizzare accuratamente.<br />
Qualche mese fa sono stati presentati 200 esposti in Procura da parte di lavoratori “costretti” per anni a lavorare sui binari senza sospensione della circolazione dei treni. Esposti presentati una tantum dopo la clamorosa morte di alcuni colleghi investiti da un treno mentre lavoravano sui binari.<br />
Esempio che può essere generalizzato per capire la situazione generale del lavoro in Italia.<br />
E’ una questione di ‘responsabilità’ e spirito.  Abbiamo decine di migliaia di lavoratori che accettano queste condizioni lavorative. C’è altro da aggiungere?<br />
Ci sarebbero leggi da approvare che potrebbero impedire queste cose? Ovviamente no. Le leggi ci sono già (e fra l’altro alcune norme vorrebbero anche responsabilizzare il lavoratore). Però non si vedono, ahinoi, i lavoratori.<br />
E non osiamo immaginare come una parte di questi lavora quando il padrone ordina di usare materiali scadenti e via dicendo.<br />
Altrimenti non resta che accontentarsi del solito circolo (o circo) vizioso del piangersi addosso per le morti ogni tot di  anni. Come se il lavoratore fosse una specie rara da preservare dalla estinzione.<br />
Si segnala che questo aspetto che mai nessuno lo considera. Eppure questo aspetto è tutto.<br />
Si muore così spesso sul lavoro perché lo vogliamo.</p>
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