ESTERI E GEOPOLITICA

INCONTRO TRA BIDEN E XI JINPING: UNA STRETTA DI MANO PER SPARTIRSI IL MONDO

FONTE: https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/incontro-tra-biden-e-xi-jinping-una-stretta-di-mano-per-spartirsi-il-mondo-249141/

Molto più di un semplice gesto. Quella che viene definita una “storica stretta di mano” tra Joe Biden e Xi Jinping segna una piccola svolta nelle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cina. Nulla di sensazionale, di per sé, perché una vera rottura tra Washington e Pechino non c’è mai stata. Le frizioni degli ultimi anni, incentrate soprattutto su Taiwan, semiconduttori e nuove tecnologie, si sono alternate ad altrettanti momenti di collaborazione. Mai del tutto in ghiacchio, il rapporto tra le due superpotenze globali si impernia sul mantenimento dello status quo.
Qualunque altra considerazione rischia di apparire fuorviante, semplicistica accettazione del copione presentatoci da decenni, giusto per cianciare di unipolarismo e multipolarismo, da provetti geopolitici social.

L’incontro tra Biden e Xi Jinping: così rafforzano il duopolio conflittuale

L’attualità ci dice che siamo di fronte a un duopolio conflittuale (Usa-Cina, appunto), più per l’incapacità di tenere al guinzaglio i rispettivi – quanto a volte presunti – dipendenti, che per reale scontro frontale tra re sulla scacchiera. Se l’imperialismo degli Stati Uniti è alle prese con l’irrequietezza europea – sporadica, divisa, eppure perennemente scalpitante – la Cina egemonica rosicchia terreno alla Russia nell’Asia centrale che fu sovietica. Resta l’attrito nell’Indo-Pacifico, epicentro nevralgico dell’unico possibile scontro futuro tra Washington e Pechino.

Le poche parole uscite, al momento, dall’incontro tra Biden e Xi Jinping al G20 di Bali, riflettono essenzialmente questa situazione. Il presidente Usa ha affermato che le due superpotenze “condividono la responsabilità” di dimostrare che sono in grado di “gestire le divergenze” e “impedire che la competizione possa trasformarsi in qualcosa di simile a un conflitto”. Biden ha poi assicurato all’omologo cinese: “Mi impegno a tenere aperte le nostre personali linee di comunicazione e quelle a tutti i livelli dei nostri governi”. Specificando che Stati Uniti e Cina “hanno l’opportunità di far fronte assieme a molte questioni”.

Mentre Xi Jinping ha detto che i due Paesi devono trovare la giusta direzione per sviluppare relazioni bilaterali e alzare il livello dei rapporti diplomatici. Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa China News Service, il leader cinese ha inoltre suggerito a Biden di “considerare la storia come uno specchio e lasciare che guidi il futuro”. Tipico metaforico cinese, in questo caso difficilmente equivocabile. Pechino dice a Washington di spartirsi il lavoro, senza pestarsi i piedi, per il dominio globale.

Eugenio Palazzini

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