ESTERI E GEOPOLITICA

MELONI CONDANNA L’ANNESSIONE RUSSA: “VISIONE NEOIMPERIALISTICA DI STAMPO SOVIETICO”

FONTE: https://www.ilprimatonazionale.it/politica/meloni-condanna-lannessione-russa-visione-neoimperialistica-di-stampo-sovietico-245393/

Dopo il successo elettorale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni parla già da capo di Governo e dice la sua sull’annessione da parte russa delle regioni ucraine di Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia.

La condanna dell’annessione russa

Una risposta alle parole di Putin, il quale proprio in queste ore ha commentato l’esito del referendum per l’annessione alla Russia che si è tenuto in questi giorni. Per la leader di Fratelli d’Italia e probabile prossimo Presidente del Consiglio: «La dichiarazione di annessione alla Federazione Russa di quattro regioni ucraine dopo i referendum farsa svoltisi sotto violenta occupazione militare non hanno alcun valore giuridico o politico». Una condanna che non riconosce alcuna validità al referendum e rispecchia le accuse provenienti dall’Unione Europea e dall’Occidente in genere.

«Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico», l’accusa della Meloni

Nulla di nuovo. Fra i partiti della coalizione di centrodestra, quello che aveva mantenuto un posizionamento più atlantista e di condanna dell’aggressione russa era stato proprio quello di Giorgia Meloni, anche contro la proprio base. A distinguere le parole della leader di Fratelli d’Italia è, però, il richiamo al passato sovietico della Russia: «Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico che minaccia la sicurezza dell’intero continente europeo». In altre parole, un tentativo di sconfessare una qualsivoglia vicinanza fra mondo conservatore o genericamente di destra con il comportamento di Putin, visto appunto come lo storico nemico comunista.

Meloni conclude la sua nota con l’accusa rivolta alla Russia di aver violato il diritto internazionale e con un richiamo alla necessità di fare fronte comune: «Questa ulteriore violazione delle regole di convivenza tra Nazioni da parte della Russia conferma la necessità di compattezza e unità delle democrazie occidentali». Insomma, una posizione filo-occidentale abbastanza chiara ma che non sorprende, riflettendo quanto sostenuto finora dal partito di Giorgia Meloni.

Michele Iozzino

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