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LA CULTURA WOKE E ANTIFASCISTA STA UCCIDENDO GRAN THEFT AUTO

FONTE: https://www.bloccostudentesco.org/2022/09/07/bs-la-cultura-woke-antifascista-sta-uccidendo-gta/

In questi ultimi anni ormai la cultura woke e antifascista statunitense sta sempre più influenzando la società occidentale con le sue follie, il politically correct sta restringendo sempre più il campo di cosa è accettabile dire e cosa no per non risultare offensivo verso alcuni gruppi di persone (neri, transessuali, omosessuali, ecc.). In un contesto dove anche normalissime pubblicità di qualche prodotto possono scatenare l’ira di chi vorrebbe trasformare il mondo nella sua campana di vetro, chi fa comicità e lavora nel settore dell’intrattenimento (con film e serie tv) è talvolta costretto da questa cultura (ormai divenuta mainstream) a piegarsi al politicamente corretto evitando di dire o mostrare cose che 5 anni fa non avrebbero dato fastidio a nessuno. Gli sviluppatori di videogiochi non fanno eccezione.

La leggendaria Rockstar Games è un’azienda che ha sviluppato e pubblicato alcuni dei migliori videogiochi mai esistiti, diversi dei quali hanno un passato di “scandalo” causato dai loro contenuti controversi, ad esempio Bully fu preso di mira per il tema del bullismo e Manhunt per i suoi contenuti estremamente violenti, ma la serie che ha causato più scandalo è sicuramente quella di GTA. I vari giochi nella serie di Gran Theft Auto hanno generato scandalo dal primo capitolo fino ai più recenti (IV e V) per alcuni suoi contenuti come la violenza, i vari atti criminali, la volgarità nel linguaggio, la prostituzione, le rappresentazioni stereotipate di certi gruppi etnici, la “iper-sessualizzazione” dei corpi femminili, ecc.

Rockstar tuttavia se ne è sempre fregata dei reclami, delle proteste, delle denunce e delle censure imposte ai suoi prodotti in giro per il globo, o per lo meno è stato così fino ad ora. Recenti avvenimenti mostrano come ormai Rockstar non sia più quella di un tempo e che anch’essa si sia infine piegata all’isteria di massa del politically correct.

Nel 2020 Rockstar ha chiuso per due ore i server online di GTA V e Red Dead Redemption 2 per onorare il ricordo di George Floyd[1], per lo stesso motivo ha cancellato una nuova modalità di gioco online di GTA V chiamata Cops ‘n’ Crooks (una sorta di “guarda e ladri”)[2] ed il gruppo di Rockstar North (che sta sviluppando GTA VI) ha fatto una donazione ai Black Lives Matter[3]. Nel 2021 Rockstar ha rimosso dalla GTA Trilogy la bandiera confederata[4], mentre quest’anno ha rimosso da GTA V contenuti interpretabili come transfobici e offensivi verso la comunità LGBT[5]. Dulcis in fundo, è stato annunciato che GTA VI non avrà umorismo offensivo verso le minoranze[6] (e non dimentichiamoci che nella società di oggi la definizione di cosa è offensivo si fa sempre più larga di giorno in giorno).

Quello di GTA è semplice umorismo, pensare che Rockstar sia razzista e transfobica per alcune battute o altri contenuti presenti nei suoi giochi è semplicemente idiozia. Nella serie di GTA, oltretutto, ci sono stati due protagonisti neri (Carl Johnson in GTA S.A. e Franklin Clinton in GTA V). Ma tralasciando questo, bisogna ricordarsi che in GTA si vestono i panni di criminali dove uccidiamo, rubiamo, andiamo a prostitute per poi ammazzarle a pugni per riprenderci i soldi, facciamo stragi in giro per strada, ecc. Che senso ha essere ossessionati nel dover rappresentare questo mondo criminale e violentissimo come inclusivo, corretto e dove nessuno può sentirsi offeso? Concludo citando un utente che ha commentato su twitter gli annunci sul politically correct in GTA VI: “tratterai donne e persone di colore con rispetto… mentre le investi con un carro armato”[7].

[1]      https://www.drcommodore.it/2020/06/05/rockstar-games-offline-gta-v-red-dead-redemption-2-george-floyd/

[2]      https://it.ign.com/grand-theft-auto-vi/195272/news/rockstar-games-ha-subito-una-rivoluzione-interna-negli-ultimi-anni-lazienda-e-piu-inclusiva-e-accogl

[3]      Anche se non è una giustificazione per Rockstar, va comunque specificato che la sua donazione va vista in un contesto in cui sono state numerose le aziende dell’industria videoludica che hanno fatto svariate donazioni ai BLM (alcune simboliche, altre invece consistenti in milioni di dollari).

[4]      https://www.eurogamer.net/confederate-flag-removed-from-gta-the-trilogy#:~:text=Plus%20Switch%20version%20requires%20a%20download.&text=The%20Confederate%20flag%20has%20been,flag%20on%20his%20t%2Dshirt 

[5]      https://www.gtaboom.com/rockstar-removed-transphobic-content-gta-5-online/

[6]      https://nypost.com/2022/07/27/grand-theft-auto-vi-to-have-female-hero-rein-in-racist-jokes/

[7]      https://twitter.com/SirajAHashmi/status/1552347351225860097

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