EUROPANAZIONE

HISTORIA MAGISTRA VITAE

WILLIAM WALLACE, IL CONDOTTIERO OLTRE “BRAVEHEART”

FONTE: https://www.bloccostudentesco.org/2022/08/23/bs-william-wallace-condottiero-oltre-braveheart/

23 Agosto: In questo giorno nel 1305 veniva giustiziato dalla monarchia inglese un grande esempio di condottiero e patriota, William Wallace.

La Scozia a quel tempo era in lotta contro la dominazione degli Inglesi di origine normanna e Sir Wallace combatté a fianco del suo popolo fino alla morte, rimanendo fedele ad esso e alla sua idea di Libertà.

Nacque intorno al 1270 e, dalle fonti biografiche scritte circa due secoli dopo, sappiamo che ricevette una buona istruzione da parte di parenti sacerdoti. Parlava sia il latino che il francese come seconde lingue, era dunque una persona molto istruita per la media dell’epoca.

La condizione della Scozia in quel periodo era segnata da una problematica di successione al Trono, la cui risoluzione venne affidata a Edoardo I d’Inghilterra Plantageneto. Egli arrivò al confine con un esercito mettendo sul trono John Balliol. Edoardo mise ben in chiaro il suo ruolo a scapito della funzione richiesta dalla Scozia di arbitro imparziale. Lo Stato Vassallo di Scozia nel 1296 però non rese omaggio all’Inghilterra e così il Plantageneto iniziò la guerra, nel giro di poco tempo la Scozia era inglese.

Qui ricomparve William Wallace, di cui si ha notizia certa solo da questo momento in poi. La leggenda racconta che tutto sia nato da una lite con due soldati inglesi per dei pesci appena pescati, fomentato dal risentimento per l’uccisione di suo padre avvenuta tempo prima, Wallace a sua volta li uccise. Un mandato di arresto venne emanato contro di lui e si diede inizio alla ribellione che lo vide raccogliere consensi tra il popolo e la nobiltà della sua terra. Nel 1297 gli scozzesi ebbero una vittoria decisiva contro gli inglesi. Capeggiati da William come capitano e da Andrew de Moray schiacciarono i nemici separandoli da un corso di un fiume attraversato da uno stretto ponte.

Il nobile de Moray nominò cavaliere e Giardiano di Scozia William Wallace ma morì poco dopo la battaglia a causa delle ferite riportate, così il neonato cavaliere si ritrovò nuovamente solo di fronte alla potenza inglese. Successivamente il titolo di Guardiano di Scozia passò a Robert Bruce e nel 1298 egli si riconciliò con Edoardo. William aveva perduto un’importante battaglia a Falkirk e ne era uscito segnato nella reputazione militare. Come spesso accade, una sola sconfitta può far smettere di credere in un grande condottiero e una fortuita vittoria può far salire ai vertici qualcuno di inetto.

William Wallace venne catturato nel 1305 e fatto impiccare, squartare e decapitare. La testa fu esposta su un palo al Ponte di Londra e il corpo diviso in quattro parti e spedito a Newcastle, Berwick, Edburgo e Perth. La sua breve vita la dedicò interamente alla sua idea di Patria e al suo popolo, lottò con furore contro gli invasori e i giochi del trono che dilaniavano la sua terra. Visse intensamente e coraggiosamente, lasciando un simbolo agli Scozzesi e al mondo intero, un ricordo di valore e arditismo da cui prendere esempio anche dopo 700 anni.

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