EUROPANAZIONE

POLITICA

IL RISVEGLIO

Settimo incontro europeo dei Lanzichenecchi

FONTE: http://www.noreporter.org/index.php/note/28940-i

21-24 luglio, VII Edizione dei Lanzichenecchi d’Europa.

Il tema di quest’anno “La dottrina del risveglio”, ispirato dal titolo del libro di Evola.

Partecipanti da 8 nazioni.

Si è data particolare importanza alla disciplina. I partecipanti, come di consuento, sono stati divisi in quattro squadre rigorosamente miste per sessi, età, nazionalità e appartenenza a gruppi politici, ognuna guidata da un caposquadra.

Poiché il tema prescelto è stato la Romanitas, ogni squadra è stata affidata a un Centurione, affiancato da un luogotenente, l’Optio, col che la gerarchizzazione è stata consequenzialmente più organica ed efficace. Per tutto l’incontro non ci sono stati momenti morti.

Ecco i nomi scelti per le legioni, che metto anche nell’ordine di classifica finale (si noti che curiosamente il risultato non solo ha visto – Genius Loci!– in testa le legioni delle diverse Gallie, ma ha rispettato l’ordine numerico delle legioni!):

BLU

Legio V Alaudae, nota anche come V Gallica o semplicemente V, fu una legione romana, creata da Giulio Cesare nel 52 a.C., composta .da Galli transalpini. Il soprannome Alaudae (“allodole”) deriva dall’alta cresta, tipica dei guerrieri Galli, che decorava gli elmi dei legionari. La stessa parola usata in francese per indicare l’allodola (alouette) deriva dal latino alaudae, a sua volta un prestito dalla lingua dei Galli.

GRIGIA

Legio VI Ferrata

reclutata nell’agosto del 47 a.C. da Cesare, nelle provincie della Gallia Cisalpina e dell’Illirico. Deve il suo nome al pesante armamento metallico dei soldati.

La legione aveva come simbolo un toro, ma si portava appresso anche l’effigie della Lupa Capitolina.

BIANCA

Legio X Fretensis (“dello Stretto”) fu una legione romana creata da Augusto nel 41/40 a.C. per combattere contro Sesto Pompeo, ed esistette almeno fino agli inizi del V secolo. Il suo simbolo fu il verro.

ROSSA

Legio XII Fulminata (“portatrice del fulmine”) fu una legione romana costituita da Gaio Giulio Cesare nel 58 a.C. e attiva fino all’inizio del V secolo a guardia dell’attraversamento dell’Eufrate a Melitene. L’emblema della legione era il fulmine.

Le competizioni sono state di varia natura (atletiche, di abilità e culturali).

C’è stata il sabato mattina una Dimostrazione di Spada Medioevale.

I temi affrontati nelle riflessioni di gruppo (con app per le tradizioni automatiche) sono stati i seguenti:

La fine delle illusioni democratiche. L’autorità di fronte all’autoritarismo

La tecnologia rende schiavo chi vuol essere schiavo

L’autonomia come nuovo fondamento dello Stato e dell’Imperium

L’Europa come Terza Posizione tra Est e Nato

Le sfide geopolitiche e il nostro ritorno nella storia

Si è inisistito nell’affrontare i temi nell’ottica del RISVEGLIO, ovvero della sottrazione all’Iponosi e ai Riflessi Condizionati. “Non c’interessa cosa ci piace o no né come ci piacerebbe che andassero le cose, quello che conta è capire cosa accade e distinguere tra i pericoli e le opportunità in modo da tentare di cogliere queste ultime. Il che è possibile solo se si capisce che IL PRIMO NEMICO SEI TU, e, dunque, se si opera su noi stessi, acquisendo la giusta Weltanschauung, con la quale ci si deve contemporaneamente battere per l’affermazione di una dinamica senza delegare ad essa le proprie aspettative e per rivoluzionarne il senso profondo. Le destre terminali vanno sempre contro il senso della storia e in nome di varianti di princìpi o valori dominanti e quindi sempre sovversivi, benché retrogradi. Va fatto esattamente l’opposto: andare nel senso della storia imponendo princìpi e attuazioni che siano eterni e tradizionali nel loro portato rivoluzionario”.

Chi volesse un breve riassunto dello svolgimento delle tematiche può richiedercelo.

Abbiamo avuto il grande privilegio e la grande emozione di un decano di oltre 90 anni che fu Fiamma Bianca in Repubblica, franco tiratore, Far, peronista in Argentina (e si ritrovò in Bolivia insieme a un giovanissimo Guevara), poi Figlio del Sole nel gruppo stretto di Evola, e dopo altre militanze politiche, milita ancora oggi in CasaPound.

Sabato abbiamo consegnato tre gagliardetti a delle realtà che in Polonia e in Spagna operano costantemente con lo spirito lanzichenecco, tramite il quale vogliamo rigenerare l’Europa iniziando da noi stessi.

Ci siamo poi  prefissati degli obiettivi concreti per il futuro che vanno dall’esportazione dell’esempio italiano di Radio Kultura Europa all’articolazione e potenziamento dell’Accademia Europa.

Dopo i canti e la spaghettata di mezzanotte l’appuntamento per il 2023: dal 27 al 30 luglio.

Avanti autocarri!

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