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ISOLE CURILI, NON C’È PACE TRA GIAPPONE E RUSSIA

FONTE: https://www.destra.it/home/isole-curili-non-ce-pace-tra-giappone-e-russia/

A causa delle sanzioni imposte da parte giapponese su Mosca per la questione ucraina i lavori attorno al trattato di pace tra Russia e Giappone si sono congelati assieme ai piani economici congiunti relativi alle isole Curili. Il Ministero degli Esteri russo che ha affermato: “Nelle condizioni attuali la Russia non intende continuare i negoziati con il Giappone su un trattato di pace”, citando le “posizioni apertamente ostili” e i tentativi del Giappone di danneggiare gli interessi del proprio Paese. Mosca ha chiuso l’esenzione dal visto per i cittadini giapponesi. La scorsa settimana il Giappone ha annunciato l’intenzione di revocare lo status commerciale di “Nazione più favorita” della Russia, di ampliare l’ambito del blocco dei beni contro le élite russe e di vietare l’importazione di determinati prodotti.

Russia e Giappone non hanno ancora formalmente posto fine alle controversie della seconda guerra mondiale a causa della situazione di stallo sulle isole chiamate in Russia “le Curili” e in Giappone come Territori del Nord. La disputa risale a quando le forze dell’allora Unione Sovietica avevano conquistato negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale le isole di Etorofu, Kunashir, Shikotan e gli isolotti di Habomai, all’estremità meridionale delle Isole Curili. Dopo la resa del Giappone nel 1945, Mosca ne aveva mantenuto il controllo e da allora vorrebbe che il Giappone riconoscesse la sua sovranità. Il Giappone ritiene però che la loro annessione è stata illegale in quanto le quattro isole in oggetto non facevano parte dell’arcipelago delle Curili e quindi rimanevano escluse dal Trattato di pace di San Francisco del 1951 tra gli Alleati e il Giappone.

Di recente a preoccupare Tokyo ha contribuito anche l’esercitazione navale congiunta tra Cina e Russia, tenutasi nel Mar del Giappone dal 14 al 17 ottobre 2021. All’indomani una dozzina navi russe e cinesi aveva varcato lo Stretto di Tsugaru, situato tra l’isola principale di Honshu e la prefettura settentrionale di Hokkaido. Lo stretto è un imbuto di 19,5 km di distanza tra le due sponde che collega il Mar del Giappone all’Oceano Pacifico.

Durante la Guerra Fredda, Tokyo decise di limitare le sue acque territoriali ad appena tre miglia nautiche dalla costa sia di Honshu sia di Hokkaido, nonostante potesse rivendicare i propri diritti fino a 12 miglia nautiche. La striscia di acqua non reclamata ha permesso alle navi statunitensi che trasportano armi nucleari di transitare nello stretto senza violare l’impegno del Giappone nei confronti dei “Tre principi non nucleari” di non sviluppare o schierare armi atomiche, oltre a non consentire alle armi nucleari di entrare nel suo territorio.

Fabio S. P. Iacono

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