EUROPANAZIONE

ATTUALITA'

NOTA ALLA STAMPA DI “NESSUNO TOCCHI CAINO”

Roberto Fiore di Forza Nuova durante la manifestazione a San Lorenzo, Roma, 27 ottobre 2018. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

La storia del Partito Radicale e di Nessuno Tocchi Caino insegna come per le battaglie importanti si possano, e a volte debbano avere i compagni di viaggio anche più inaspettati, che sia fondamentale non avere pregiudizi su nessuno e che le lotte per e con i detenuti si facciano per e con tutti i detenuti, indifferentemente dal loro colore politico. Coerentemente con questo, ho ricevuto con una sorpresa solo relativa la telefonata del mio amico avvocato Nicola Trisciuoglio, che già aderì a numerose iniziative nonviolente organizzate da PR e NTC che mi annunciava la decisione dei suoi assistiti Roberto Fiore, Giuliano Castellino, Luigi Aronica e Salvatore Lubrano, e di moltissimi detenuti di Poggioreale in particolare del Padiglione Firenze, di avere iniziato uno sciopero della fame a sostegno di quello il Presidente di NTC Rita Bernardini sta da giorni conducendo.

Mi ha fatto piacere sentire dall’Avv. Trisciuoglio che, in un comunicato ufficiale pubblicato da Adnkronos, Fiore abbia invitato iscritti e simpatizzanti di Forza Nuova ad abbandonare qualsiasi azione di piazza ed a condurre le loro  battaglie solo legalmente.

Fiore e gli altri stanno aderendo allo sciopero di Rita solo come semplici detenuti a livello personale… le bandiere di FN sono state ammainate.

Nessuna strumentalizzazione politica è cercata o possibile, si vuole solo lottare per la salute dei detenuti, perché il vivere sulla loro pelle stando a Poggioreale la drammaticità che noi denunciamo da sempre ha prodotto in loro un cambiamento profondo e la voglia di aderire ad una battaglia giusta, quella di Rita, senza intestarsela. 

Proprio per questo hanno chiesto a me di comunicare a Rita Bernardini, cosa che ho appena fatto ricevendo profonda attenzione, la richiesta di tutti i detenuti tra cui loro di andare a visitarli a Poggioreale, di ascoltare il grido disperato di chi sta in quel carcere-lazzaretto, riponendo in lei molte speranze. 

Trovo veramente significativo che abbiano deciso di affidarsi alla donna simbolo delle lotte del Partito Radicale per lo Stato di Diritto e la Costituzione, mettendosi a sua disposizione per essere parte di una lotta nonviolenta condotta con le regole pannelliane” lo dichiara Umberto Baccolo (Partito Radicale) membro del Consiglio Direttivo di Nessuno Tocchi Caino in una nota per Adnkronos

Lascia una risposta