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STRAGI. MOLLICONE (FDI): “DRAGHI O NON SA O È ETERODIRETTO. CI VUOLE UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA”

Il parlamentare meloniano chiede di fare chiarezza sui misteri e sui depistaggi

FONTE: https://www.barbadillo.it/100680-stragi-mollicone-fdi-draghi-o-non-sa-o-e-eterodiretto-ci-vuole-una-commissione-dinchiesta/

“Draghi o non sa o è eterodiretto. Basta presidenti delle associazioni di vittime, tutti ex parlamentari PD. Non si può fare politica sul dolore dei parenti. A Bologna stanno scrivendo la sceneggiatura di una fiction buona per Netflix – così il fondatore dell’Intergruppo “La verità oltre il segreto”, deputato Federico Mollicone – esiste un “Deep State” che depista la verità storica e documentale su Moro, Ustica e Bologna. Sulle stragi è stato costruito il sillogismo imperfetto: su Ustica non valgono le sentenze, ma la narrazione; su Bologna non vale la narrazione documentata, ma le sentenze costruite su testimoni inattendibili. Il processo a Bellini è una farsa: Bellini era un collaboratore delle forze dell’ordine e nell’ ’80 si registra la sua presenza a Bologna nello stesso albergo di Kram, terrorista presente a Bologna il giorno della strage. Draghi o non sa o è eterodiretto. E’ necessario e urgente istituire una nuova commissione d’inchiesta per acquisire e desecretare tutti i documenti. E’ in atto un’attività di depistaggio istituzionale: qualcuno sta costruendo una narrazione sulla Guerra Fredda italiana per coprire i fatti di Moro, Ustica e Bologna che vede l’ex URSS utilizzare i “service” del terrorismo internazionale come la rete Separat di Carlos “lo sciacallo” integrate anche con le Brigate Rosse. I documenti che non vogliono desecretare lo dicono chiaramente, come ad esempio gli archivi della commissione Mithrokin e i cablogrammi del capocentro SISMI Giovannone che sono lì ad urlarlo. La desecretazione non può essere deliberata solo da un comitato presieduto dal governo, non può essere confezionata su misura per sostenere i teoremi della sinistra, non si può descretare solo quel che serve ad una parte, anche il Parlamento deve essere coinvolto, condividiamo la proposta del senatore Marilotti del Pd, presidente degli Archivi del Senato: gli italiani hanno il diritto di sapere la verità su Moro, Ustica, Bologna così come su tutte le altre stragi che hanno martoriato il Paese…”

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