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TUTTA COLPA DELL’ALGORITMO

FONTE: https://electomagazine.it/tutta-colpa-dellalgoritmo/

All’inizio del mese di settembre sono state comunicate le nomine per gli incarichi attuali per i supplenti. Tutto si è svolto con una rapidità mai vista, salvo dover fare immediatamente marcia indietro.

Nelle province di Bari e Bat (ma non solo) “Si sono evidenziati – si legge nella circolare dell’Usr provinciale – limitati errori sulle disponibilità con conseguente sovrapposizione di docenti, e sulla non assegnazione degli incarichi ai destinatari di riserva di legge L.68/99, in particolare nel I e II grado. Si rende quindi necessario annullare, in autotutela, il provvedimento del 3 settembre per consentire il ripristino delle corrette individuazioni. Le mail ricevute da codeste scuole e dagli aspiranti sono da considerarsi annullate. Gli esiti della nuova elaborazione, dopo le necessarie ulteriori verifiche, saranno pubblicati entro mercoledì 8 settembre 2021 e comunque in tempo utile per l’avvio delle lezioni”. La data dell’8 settembre è quantomai significativa,

A causare il disguido il nuovo algoritmo ministeriale. Ormai l’algoritmo, questo subdolo mostro pensante ed agente è la causa di tutti i problemi in Italia. Ma cos’è questo algoritmo? Da Treccani : “In informatica, insieme di istruzioni che deve essere applicato per eseguire un’elaborazione o risolvere un problema.”, insomma dietro l’algoritmo c’è un uomo, un programmatore, che sbaglia a programmare. Una persona che non sa fare il suo mestiere.

Invece per il segretario regionale Flc Cgil “È l’esito della fretta con cui il ministero ha voluto dare un’accelerata a queste operazioni collocandole a ridosso di Ferragosto Non si possono sovraccaricare gli uffici scolastici regionali e territoriali quando il personale è cronicamente sotto organico. Lo stiamo dicendo da tanto tempo: il sistema non può andare avanti così e l’algoritmo non può essere la risoluzione di tutti i mali, genera comunque difficoltà. E in Puglia ha funzionato tutto alla grande rispetto ad altre regioni”. Come è giusto, ad Agosto si chiude tutto, come cantava Gabriella Ferri, tutti al mare, i servizi pubblici possono aspettare.

Il segretario della Uil scuola Puglia , Verga, chiede “il ritorno alle convocazioni in presenza: solo così non si sbaglia e si garantiscono i diritti. A quest’ora probabilmente avremmo già terminato tutto e in regola così come accaduto negli anni scorsi”, con buona pace della informatizzazione della pubblica amministrazione.

Inutile sottolineare i disagi creati in particolare agli stessi docenti che sono stati convocati e che sabato hanno preso servizio, per poi essere nuovamente in un limbo complesso da capire, considerato anche che alcuni dei nominati hanno dovuto licenziarsi rapidamente da altre strutture per rispondere alla chiamata ministeriale. E’il caso di una 50enne che lavorava nel settore assicurativo da vent’anni. “Bisogna sottolineare innanzitutto la tempistica. L’uscita della graduatoria ci è stata comunicata nel pomeriggio di venerdì 3 settembre, verso le 19: ho saputo di essere rientrata nei nominati in quella di prima fascia, ma mi sarei dovuta presentare a scuola sabato mattina. Sabato mi sono licenziata. Lavoravo in un’agenzia assicurativa: in questo ufficio in particolare da cinque anni e in questo settore da vent’anni circa. Questa nomina sinceramente non me l’aspettavo, è arrivata dal cielo, ma così come è venuta se n’è andata. Domenica sera nella chat dei docenti precari è venuta fuori questa notizia con un primo articolo pubblicato in maniera ufficiosa dal sindacato. Poi ci siamo mossi un po’ tutti e abbiamo trovato sul sito del provveditorato, all’1 di notte, la comunicazione ufficiale dell’annullamento in autotutela disposto dalla dirigente.”

Una nazione allo sbando in cui anche l’algoritmo non sa fare il suo mestiere.

Claudio Verardi

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