EUROPANAZIONE

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IL NODO DI GORDIO – IDEE DAL WORKSHOP DEL THINK TANK

MARTEDI’ 27 LUGLIO 2021 SU RADIO KULTURAEUROPA DALLE ORE 17,30

  1. InfernoGreco

    Ricollegandomi all’intervento di Adriano Segatori (che apprezzo sempre oltre che per i contenuti anche per la chiarezza d’esposizione) volevo fare alcune considerazioni: è lampante (e lo si trattò anche in una puntata ad hoc della radio qualche mese fa) come le motivazioni e gli interessi di questa “svolta green” siano ben lontani da quelli propagandati, personalmente la vedo un pò come voler rifare la mobilia di una casa che cade a pezzi.
    Emissioni, auto elettriche ecc tutto giusto, ma a parte che la stessa comunità scientifica non concorda (ancora…) sulla “resposabilità umana” dei cosiddetti “cambiamenti climatici” (e a mio modo di vedere si sopravvaluta in tal senso il peso dell’uomo) perchè non partire dalle fondamenta? Appunto come diceva il Dott. Segatori bisogna fare un azione innanzitutto su se stessi.
    I fan di Greta, gli stessi che durante i loro “Friday for Future”lasciavano a terra di tutto e di più?…la Thunberg pendolare aerea.?..
    Perchè non partire da una sana educazione che va dal consumo responsabile al non gettare anche la minima cartaccia a terra (che poi è irrecuperabile) dal riprendere una corretta relazione con la natura fino a prendersene cura personalmente. Perchè non puntare su una Vera economia circolare? Le cronache sono zeppe di notizie su rifiuti interrati, sversamenti tossici, violenze di tutti i tipi sulla natura…
    Credo siano queste le azioni che restano e pagheremo. Tantè che con il lockdown 2020 si è visto chiaramente come l’inquinamento atmosferico sia svanito in un non nulla; lungi da me comunque sottovalutarlo ma credo vi siano altre e ben più importanti priorità a riguardo.
    Ecco penso che come in tutti i contesti si debba partire innanzitutto dal piccolo e poi ragionare sul resto.
    Complimenti infine per la citazione sull’origine dell’ecologia.

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