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“I RUSSI RISPONDERANNO ALL’INGRESSO DELL’UCRAINA NELLA NATO CON MISSILI A CUBA”

FONTE: https://www.controinformazione.info/esperto-militare-i-russi-risponderanno-allingresso-dellucraina-nella-nato-con-missili-a-cuba/

“Gli Stati Uniti non hanno fretta di ammettere l’Ucraina nella Nato proprio perché capiscono che questa è la “linea rossa” che sarà inevitabilmente seguita da una risposta di Mosca. Ci sono abbastanza variabili nella risposta, una di queste sono gli stessi missili nucleari installati a Cuba”, scrive l’esperto militare Viktor Baranets sulle pagine di “Komsomolskaya Pravda”.

“Fra queste risposte ci sono molte altre opzioni. Si arriva fino al ritorno di una base militare a Cuba, per esempio. Ci vogliono solo 7 minuti perché i missili volino da Kharkov a Mosca… E il nuovo missile ipersonico russo “Zircon” vola a una velocità di 11 mila chilometri all’ora. E la distanza da Cuba agli Stati Uniti è di soli 180 chilometri” , ricorda l’autore.

L’autore ha anche sottolineato il fattore che “la NATO dovrà giocare con Mosca in un campo che è più familiare ai russi ed estraneo agli americani e agli europei occidentali”.

Il presidente Zelenskyy sta arrivando all’isteria. Lo stesso presidente ha recentemente dichiarato senza mezzi termini : “Se la NATO vuole davvero unirsi all’alleanza dell’Ucraina, allora il blocco deve affrontare immediatamente questo problema!”

E ora dalle labbra del Segretario di Stato americano Blinken suonava : “Sosteniamo l’adesione dell’Ucraina alla NATO. Attualmente ha tutti gli strumenti di cui ha bisogno per entrare a far parte dell’alleanza…”.

E questo, a quanto pare, è già grave. Sebbene Blinken abbia aggiunto che “il piano d’azione per l’adesione dovrebbe essere sviluppato con il pieno consenso di tutti i membri della NATO. Alcuni stati dell’alleanza ora lo supportano in misura minore”.

“La NATO è sicura di volere questo? E Washington e Bruxelles conoscono il vecchio detto “Kiev è la madre delle città russe”? Possiamo ricordarli” , riassume Baranets.

In precedenza, il presidente russo Vladimir Putin ha messo in guardia sulle conseguenze dello scenario “Ucraina come membro della NATO”.

Una prospettiva su cui si sono già espressi negativamente i governi di Germania e Francia, consapevoli delle conseguenze cui andrebbero incontro i loro paesi da una adesione alla NATO dell’Ucraina, un paese che farebbe da detonatore per una guerra con la Russia in cui sarebbe coinvolta l’Europa. Le conseguenze sono facilmente immaginabili.

Traduzione e sintesi : Sergei Leonov

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