EUROPANAZIONE

POLITICA

COMMISSARIATECI

Si commissariateci. Perché non ne possiamo più della nostra dialettica democratica. Tocca ora alla patrimoniale: Letta la vorrebbe per dare un gruzzolo compra voto ai giovani. La destra dice no, facendo finta di avere principi liberali da mettere in campo. 

Tutto finto: a confini aperti, a capitali e proprietà in trust stranieri, quell’1% attaccato da Letta e difeso dalla destra, non esiste; è già al sicuro da tutti noi. Anzi determina il teatrino e la fuffa politicante di questi anni, magari facendo pure profitto sui ponti crollati e filiere chiuse.

Risultato? Destra e Sinistra forse ci faranno il favore di avere un candidato sindaco di Roma. Un favore. Perché il teatrino dialettico non prevede impegno e dedizione, non prevede concretezza, non prevede la capacità decisionale. Non prevede nè sintesi nè prassi. Solo fuffa e la raccolta di tutti quei sofismi utili a mantenere le oligarchie al potere.

Roma andrebbe commissariata. Forse, giunti a questo punto, l’Italia intera andrebbe commissariata proprio da Bruxelles; perché la tecnocrazia, a differenza della nostra classe politica, per lo meno sembra avere una qualche idea-progetto di messa in ordine di una società del tutto disgregata.

Un altro esempio? La recente sentenza della Corte Ue che ha permesso ad Amazon di non pagare tasse sul vecchio continente, è una sfida lanciata dalla magistratura (e oligarchie collegate) proprio al potere esecutivo della Commissione Ue che invece si era fatta portatrice delle istanze di redistribuzione fiscale. 

In Italia? Avete sentito Salvini, Meloni, Crosetto, Letta o Conte affrontare il problema? No di certo. L’incapacità strategica italiana è sotto gli occhi di tutti. E la dissoluzione amministrativa del paese ne è la più precisa cartina di tornasole.

Demagogia, demagogia ovunque mentre si confonde dittatura e tirannide, oligarchie e snodi del potere.

Commissariateci. Giunti a tanto, commissariate tutto. Ci eviteremmo il disonore di avvallare quei ludi cartacei che persino i candidati partitici non hanno più nemmeno il coraggio di organizzare.

Giacomo Petrella

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