EUROPANAZIONE

ESTERI E GEOPOLITICA

MACRON UNICO DIFENSORE DELL’EUROPA. MA ANCHE VON DER LEYEN FARÀ ARRABBIARE IL PD

FONTE: https://electomagazine.it/39697-2/

Al di là dello squallore di Charlie Hebdo – perché solo loro sono convinti che la satira debba passare attraverso la ripugnanza – è evidente che, in questa fase, solo la Francia sta difendendo una certa idea dell’Europa. E non lo fa attraverso l’onanismo intellettuale dei sedicenti pensatori italiani o dei mercanti tedeschi. Macron, pessimo in politica interna, è l’unico leader europeo con una visione della politica internazionale, dei rapporti di forza che passano anche attraverso l’uso della forza. In Africa come nel Mediterraneo.

Non per questo tutti i politici transalpini si trasformano in esempi di genialità. A Nizza, dopo l’ennesimo attentato di un terrorista islamista, il sindaco della città ex piemontese si è fatto notare per dichiarazioni da petit con. Non soltanto perché ha definito “fascio islamista” l’attentato, ma anche perché ha indicato, come soluzione, la chiusura delle chiese. E con queste poche dichiarazioni ha perfettamente chiarito i motivi della crisi irreversibile dei neogollisti. Perché il sindaco non è un boldriniano dell’Esagono, ma è una sorta di berlusconiano d’Oltralpe.

Purtroppo il primo cittadino ha un cognome italiano, Estrosi, tanto per coinvolgere la Penisola nella sua stupidità. Dunque, mentre Macron spedisce i soldati francesi a contrastare sul terreno l’espansionismo cinese in Africa e turco un po’ ovunque, Estrosi pensa di risolvere tutto chiudendo le chiese. Se poi abbatte anche ogni simbolo che ricordi il passato della Francia e dell’Europa, i rischi che siano i terroristi ad abbatterli si riducono nettamente.

Nel frattempo, causa Covid, Macron ha pure chiuso le frontiere agli invasori in arrivo da fuori Europa. Il problema è che l’Unione europea sta pensando ad una chiusura generalizzata, sempre per il Covid, valida per tutta l’Europa. Vedremo i magistrati scendere in piazza e bruciare i cassonetti per protestare contro l’impossibilità di fare attraccare le navi degli ospiti non invitati? Vedremo i tribunali mettere in stato di accusa Von der Leyen per sequestro di persona se l’Unione impedisce gli sbarchi? Vedremo il Pd chiedere l’Italexit per dissociarsi dalla riscoperta delle frontiere esterne? Come faranno Lamorgese ed i magistrati a favorire lo sbarco di assassini terroristi e mafiosi nigeriani? No, Di Maio non lo vedremo protestare perché sarà impegnato a studiare quali sono i confini…

Augusto Grandi

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