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A NAPOLI UN VENTO CHE PUÒ DIVENTARE BUFERA

FONTE: https://electomagazine.it/a-napoli-un-vento-che-puo-diventare-bufera/

Napoli: una ventata di speranza, chissà che diventi una bufera.

Spirito spagnolo, temperamento, dignità, forza della sopravvivenza.

Se tutta Italia come Napoli scendesse in piazza e si opponesse allo sterminio e alla povertà voluta dalla dittatura sanitaria mondiale, allora il mondo potrebbe perdurare e cosi’ noi e i posteri.

Come? I metodi di ogni battaglia saranno giudicati dalla storia, ma normalmente ogni azione ha una controreazione, alle volte è commisurata all’offesa, alle volte no, ma dipende anche da quanto forte l’offesa sia percepita.

Ogni momento storico ha una partenza, delle avvisaglie, dei tentativi di concerto, ma poi si sviluppa sulla base di come tali situazioni vengono affrontate e delle risposte che si danno.Qui osserviamo la storia.

Certo, è chiaro che il dipendente statale del ministero con lo stipendio aumentato di recente, assunto forse per merito, forse per clientela, il dirigente medico o il ricercatore o il professore che pubblica e vende grazie al covid19 avrà una percezione diversa. Ogni cosa si calibra sull’animo e l’occhio di chi la subisce o la vive.

Resta il fatto che è singolare che in una “democrazia” le voci contrarie, anche se di luminari, vengano costrette al silenzio o screditate e invece si faccia il lavaggio del cervello alla gente col verbo di chi ha commistioni economiche, affaristiche, personalistiche senza che neanche le chiarisca.

Sulle proteste il nord sonnecchia e alcuni politici gettano acqua sul fuoco confinandole, ma chi non ha il latte per il figlio neonato, chi dorme per strada e lì si prende non solo il covid, ma polmonite, colera, e quant’altro, chi non ha lavoro e a gennaio verrà licenziato, chi deve pagare le tasse a breve, chi aspetta il pagamento delle commesse rese allo stato, chi sta fallendo e chi i morti li ha avuti non di covid, ma di miseria, certamente ha una percezione diversa della realtà.

Non sono pochi e aumenteranno. Uno stato nasce dal concerto, dal patto sociale, dal consenso dei suoi cittadini che non sono il ricercatore di stato, né il virologo che mai è stato sul campo.

Anche in Spagna succedono disordini come a Napoli e vedremo come i monarchi risponderanno. Anche la Chiesa prende una posizione dura con il cardinale Mueller che si schiera contro Francesco l’argentino.

È come in Tolkien l’ultima battaglia di chi non vuole arrendersi, di chi vuole vivere, costruire, restare umano contro chi vuole bivaccare con Sauron. Sauron che non lascerà che morte e polvere.

Il vento può cambiare ed è tempo di formare Uomini, Donne, Coscienze, ma prima … Avanti ragazzi di Buda … oppure un cambio di rotta…

La Primula Nera

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