EUROPANAZIONE

POLITICA

LA LEGA SI AFFIDA ALL’ANGELO CUSTODE MERKEL

FONTE: https://electomagazine.it/38753-2/

Obbediente ai comandi non del Salvatore ma dei poteri forti, la Lega è pronta a scaricare Marine Le Pen per andare a prendere ordini dal Ppe o dai conservatori. Il nuovo corso moderato che piace a Mieli, a Carfagna, ai berluscones. Molto meno agli elettori. Ma la corrente Giorgetti scommette sul disgusto che riuscirà a provocare il governo degli Incapaci a trazione Pd. La cancellazione di Quota 100, la prosecuzione del reddito di cittadinanza, l’abolizione dei decreti sicurezza, l’immigrazione senza ostacoli, nuove tasse nascoste ma che si sentiranno. E poi provvedimenti assurdi dal codice della strada ai bonus che non funzionano.

Dunque la linea moderata leghista, che non ha nulla a che fare con Zaia, sa benissimo che provocherà un aumento dell’assenteismo elettorale, ma ritiene che la rabbia nei confronti dei rossogialli sarà sufficiente per vincere e per far morire democristiani anche se sotto la veste di popolari europei. Il tutto dopo essere passati, in Europa, per un bagno purificatore nel gruppo misto, prima di essere accettati dalla Cdu e dai vari popolari disseminati nei vari Paesi europei.

Non proprio una grande prospettiva, per gli italiani ma anche per gli europei. Tra l’altro, con il passaggio nel gruppo misto, la Lega perderà metà dei funzionari europei, cioè coloro che hanno almeno la conoscenza della macchina parlamentare. Però se Parigi val bene una messa, il ritorno al governo di Roma varrà anche una genuflessione di fronte a Merkel.

E le idee della Lega? Gli slogan? Le promesse? Le alleanze internazionali? Tutto rinnegato pur di riprendere il governo con il placet, questa volta, di Bruxelles. D’altronde il governo degli Incapaci ha dimostrato ampiamente di aver lasciato le decisioni strategiche a Germania e Francia. Si può continuare senza problemi. Berlino deciderà la politica verso Est, Parigi quella mediterranea e africana, Francoforte quella economica. La politica culturale verrà affidata ai soliti compagni della gauche caviar, quella sociale alla comunità di Sant’Egidio. Ma il centrodestra? Governerà per poter affidare qualche appalto agli amici, per una condotta dell’acqua o per la manutenzione di una superstrada. Basta sapere cosa si vuole…

Augusto Grandi

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