EUROPANAZIONE

ATTUALITA'

CASO NEXUS: L’APPALTO–BARZELLETTA PER I BANCHI CON LE ROTELLE

Lunedì è iniziata la scuola. Nelle aule le misure per contrastare la pandemia sono nella gran parte dei casi ridicole. A farla da protagonista è il banco con le rotelle che favorirebbe il distanziamento sociale degli alunni. Una trovata geniale del ministro Azzolina. Ma è inutile infierire su questa donna. Volgiamo lo sguardo all’operato del commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri. Ne vale la pena. Vediamo perché.

La Nexus e il suo dipendente factotum

Il grande manager stava per pagare 45 milioni a un’azienda, la Nexus appunto, il cui proprietario e unico impiegato è entrato in cassaintegrazione a marzo. A dare la notizia è stato il quotidiano La Verità. Non è uno scherzo, è bastata un’inchiesta giornalistica per far venire tutto a galla. Dalla visura camerale il titolare è anche l’unico dipendente che dichiara di fare l’elettricista per la ditta Sater 4 Show (un’azienda che si occupa dell’allestimento di eventi). La ditta con 400 mila euro di fatturato ha vinto un appalto da 45 milioni per fornire banchi scolastici all’esorbitante prezzo di 250 euro l’uno. Inoltre c’è da dire che la gara non prevedeva nessun tipo di subappalto. Quindi l’elettricista di Ostia doveva costruire con le proprie mani migliaia di banchi al giorno. La nostalgia per il compagno Stachanov ogni tanto si fa sentire. Tuttavia anche il commissario straordinario è un uomo molto impegnato.

Domenico Arcuri: un dirigente dei nostri tempi

Domenico Arcuri, infatti, non è solo commissario straordinario di Governo per l’emergenza Covid-19, ma è anche amministratore delegato di Invitalia (Società per azioni italiana partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia). Quest’ultima è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa e nel pieno della pandemia si è trovata a gestire anche approvvigionamenti di apparecchiature e materiale sanitario.

Un incarico pesantissimo sulle spalle del povero Arcuri. Ed è per questo che le cose per lui sono andate maluccio, ma il nostro commissario non si rammarica e se la cava sempre scaricando la colpa su qualcun altro. Sembra di essere su una puntata di scherzi a parte ma in realtà è tutto vero. 

Questa notizia ci dice tanto sulla nostra classe dirigente. Infatti, se la crisi economica non ci dà tregua lo dobbiamo anche ai dirigenti pubblici italiani: campioni del mondo nella disciplina dello scaricabarile.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

  1. Neromonterosa

    Se non fosse una tragedia sembrerebbe la trama di un film comico

  2. Arianna

    è VERO che tutto questo sia assurdo, ma nessuno si chiede che fine hanno fatto le altre aziende…chi sono gli altri 10? e meglio chi fara questi 180 milla banchi. Fabry non è il carnefice di questa storia…Domenico Arcuri si, anche perche subappalto non potevano esserci, ma raggrupamenti di azienda si! questo nessuno si chiede? perche mai Fabio Aubry ha vinto, perche era in regola, tutti che lo vogliono fuori, ma nessuno ha mai chiesto cosa ha fatto veramente questa persona, mentre il dott. Arcuri chimava le azienda molto prima del risultato dell’appalto per organizzare prezzi e altro. Facciamo altre domande subito!

Lascia una risposta