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UNICEF E OMS: IL LATTE MATERNO HA GRANDE VALORE ECONOMICO

DI GIUSEPPE SPEZZAFERRO
FONTE: https://internettuale.net/4120/unicef-e-oms-il-latte-materno-ha-grande-valore-economico
Capita sempre più di sovente che una vecchia tradizione sia rivalutata alla luce di calcoli economici. Ed è grazie ai benefici misurati quantitativamente che dal 1° al 7 del prossimo ottobre, in Italia si svolgerà la “Settimana mondiale dell’allattamento al seno 2020” (che in altre parti del mondo si sta già celebrando). Gli esperti hanno calcolato che una maggior diffusione dell’allattamento al seno genererebbe 302 miliardi di dollari l’anno di reddito addizionale. Quando si tratta di soldi, anche la più fanatica delle donne accetta una smagliatura al seno provocata dal bebè succhia-succhia costantemente affamato.

Sono stati calcolati anche i benefici in termini di vite umane. I ricercatori del “Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia” (Unicef) e dell'”Organizzazione mondiale della sanità” (Oms) prevedono che allattandoli al seno si salverebbero circa 820 mila bambini l’anno in tutto il mondo. Bambini che, altrimenti, morirebbero. Per questo, andrebbe varata una massiccia campagna d’informazione in modo da persuadere le donne a tornare ai vecchi metodi di allevamento della prole.

Ricapitolando: l’allattamento per via naturale fa bene al portafoglio (nostro, ma non farebbe bene a quello delle multinazionali che vendono latte artificiale) e salva bambini dalla morte (il latte naturale è alimento immunizzante). 

Ma c’è di più. Unicef e Oms hanno intitolato la settimana di quest’anno “Supportare l’allattamento per un Pianeta più in salute”, in quanto il latte materno è rinnovabile ed ecocompatibile.

Questo dovrebbe convincere molte donne fanatiche dei rimedi naturali (decotti, tisane, etc.), rispettose fedeli dell’ambiente e accanite guerriere antinquinamento. Il loro seno non inquina, mentre la fabbricazione del latte artificiale danneggia l’ecosistema dalla realizzazione del prodotto, al suo confezionamento e alla lunga linea del trasporto.

La rivalutazione del latte materno ha incontrato, ovviamente, il favore della “Leche League” (la lega del latte, l’associazione delle mamme che dal 1956 promuove negli Stati Uniti l’allattamento al seno). Carla Scarsi (“Leche League Italia”) ha dichiarato a “Vatican News”: «È anche una questione di salute dell’intera umanità per le ripercussioni del non allattamento; al di là di quelle immediate nei Paesi in via di sviluppo, dove l’allattamento fa la differenza tra la vita e la morte. Anche nei Paesi industrializzati fa la differenza tra una vita di salute piena oppure no. E questo ha una ricaduta su costi e pratiche».

Quando i numeri restituiscono vitalità ad antichi usi e costumi, non si può fare a meno di pensare al nicciano “Eterno Ritorno”.

GIUSEPPE SPEZZAFERRO

FONTE: https://internettuale.net/4120/unicef-e-oms-il-latte-materno-ha-grande-valore-economico

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