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FEDErAZIONE IN PIAZZA CONTRO IL DDL ZAN PER RESTARE LIBERI

FEDErAZIONE, il network nazionale delle associazioni identitarie che da sempre si batte contro i reati d’opinione, ha aderito convintamente alle manifestazioni organizzate da Restiamo Liberi – 100 piazze per la verità in varie città d’Italia per opporsi al DDL Zan – Scalfarotto, proposta di legge imperniata sul cosiddetto reato di omotransfobia che, in realtà, rappresenta un vero e proprio attacco alla libertà d’opinione e alla libertà di educare i propri figli: il solito cavallo di troia della sinistra, quindi, per continuare la sistematica demolizione dei sani valori tradizionali.

Una partecipazione che è nata soprattutto dalla piena condivisione di alcuni valori considerati da FEDErAZIONE in alcun modo negoziabili quali la famiglia tradizionale e naturale come unica entità riconosciuta dallo Stato, il diritto dei figli ad avere un padre ed una madre, il diritto all’educazione riconosciuta alla famiglia e non delegata ad equivoche associazioni gender che hanno accesso a scuole pubbliche anche elementari, nonché adeguate politiche di incentivi statali alla natalità che accompagnino le famiglie fino alla maggiore età dei figli.

In questo senso la volontà di FEDErAZIONE è quella di ricostruire una nuova società basata sui valori della Comunità, della famiglia e della sacralità della vita. Una visione dunque opposta a quanti, nel mondo progressista e relativista, vorrebbero invece trasformare la società in un aggregato di semplici individui apolidi ed ammaestrati al progetto mondialista del pensiero unico.

Siamo giunti pertanto di fronte ad un tornante della storia, da una parte chi combatte per la rinascita etica e morale dell’uomo, dall’altra chi lavora per una continua decadenza morale, mascherata dalla difesa di fantomatici diritti inesistenti in natura, nella società e nella storia.

FEDErAZIONE è dunque scesa in piazza con #RestiamoLiberi per rinsaldare un patto etico con tutte quelle realtà di associazioni, di famiglie e di semplici cittadini che si oppongono ad una legge che, una volta approvata in Parlamento, diverrebbe una vera e propria negazione delle libertà individuali di ogni singola persona.

  1. Anton

    Temo che non si tratti solo di un attacco alla libertà d’opinione; l’impressione (forte) è che vogliano monopolizzare l’educazione dei bambini in modo da “formare” una nuova umanità:

    1) ” […] la legge si è appositamente privata di quella parte dell’articolo 604 bis che condanna anche la propaganda. Ed è questo il punto che viene maggiormente attaccato […] Ma l’attacco in questo caso è immotivato perché il reato di propaganda non l’abbiamo proprio inserito. Quando si dice che non si potranno più esprimere alcune opinioni – per esempio che una famiglia è composta da papà, mamma e figli- si dice una falsità, perché nessuna legge può impedire di esprimere il proprio modo di sentire […] ”

    Alessandra Maiorino; intervista pubblicata sul sito Fanpage.it il 01/07/2020

    https://www.fanpage.it/politica/omofobia-maiorino-a-fanpage-it-legge-non-punisce-propaganda-da-lega-attacchi-fondati-sul-nulla/

    2) ” […] chiunque capisce che la chiesa cattolica e i suoi rappresentanti […] possono continuare a dire ciò che credono, sempre che non sia un insulto, perché rientra in una sfera religiosa. Ma ciò non vale per quelle organizzazioni che religiose non sono e che non possono avvalersi di questo manto che le rende qualcosa di altro, tipo Pro Vita, Forza Nuova e Casa Pound, che dicono cose aberranti sulla comunità LGBT, e temo che non avendo messo il reato di propaganda potranno continuare a farlo. Anche se, avendo inserito il reato di incitamento all’odio, lì prendiamo tutto […] ”

    Alessandra Maiorino; intervista pubblicata sul sito Gay.it il 06/07/2020

    https://www.gay.it/alessandra-maiorino-ddl-zan-intervista-legge-omofobia-5stelle

    Capita la furbata? Avendo inserito il reato di incitamento all’odio, loro prenderebbero tutto…

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