EUROPANAZIONE

POLITICA

FILIPPO ANFUSO, “DA PALAZZO VENEZIA AL LAGO DI GARDA” (1936-1945)

Anfuso, diplomatico fedele di Mussolini, Ambasciatore a Berlino durante la RSI, imprigionato in Francia nell’affaire sui fratelli Rosselli, eletto deputato nel Msi nel 1953, animatore in quegli anni della rivista Europa Nazione

Dal Capitolo I “Polvere d’Occidente”

“Ma la parola “fascista” nell’Europa 1950 ha un senso soltanto deteriore sebbene, escludendoci da  ogni Patria possibile, ci collochi in una Internazionale di gente che ha creduto nell’Europa. Migliaia di persone son cadute senza essersi potute esprimere su questo punto. Le prigioni sono piene di gente che maledice la propria nazione e cerca questa Patria di europei che vogliono restare europei. (…) La verità è che i neofascisti, a causa del loro nome di battesimo, non hanno diritto di cittadinanza in Europa. (I migliori di loro sono morti), (…) Essi non cercano una riabilitazione, ma credono di appartenere all’Europa per il solo fatto di essere stati là quando gemeva nel suo sangue: non soltanto non l’han tradita ma le han creduto!”

REDAZIONE KULTURAEUROPA

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