EUROPANAZIONE

POLITICA

ATTENZIONE A STAY BEHIND

Nel 1973 venne firmato un accordo operativo tra le logge P2 e Giustizia e Libertà. Quest’ultima era all’origine del partito azionista, terrorista puro. Legato a sua volta all’ultrasinistra trozkista, operaista e libertaria fin dalla Guerra di Spagna e, successivamente, a degli organismi illegali protetti dall’Onu. Nel 1973 ci fu quindi l’estrema saldatura tra gli ambienti terroristi e stragisti bipartisan.
Da allora Stay Behind con tanto di apparati nostrani ha fatto la guerra agli ambienti nazionalrivoluzionari e terceristi, con ogni genere di mezzi, tra i quali gli omicidi.

I nostri nemici sono i responsabili delle stragi di Milano, di Brescia, del treno Italicus e di Bologna. Sono coloro che ci hanno perseguito e incriminato senza cessa. Sono quelli che, per coprire anticipatamente il sacrificio dei militanti dell’Orchestra Rossa, di transito a Bologna con gli esplosivi, voluto dal Mossad, inventarono i depistaggi fascista e palestinese contemporaneamente, e ciò ben tre settimane prima del massacro.

Dopo quarant’anni, due timide svolte nel processo di Bologna. Le perizie, infine concesse, comprovano che si era nascosto il ruolo dei bombaroli rossi quel 2 agosto; la nuova inchiesta sui presunti mandanti (e sabotatori), benché vaga e pallida, dimostra che si vuol far luce sul ruolo israeliano e degli apparati legati a Tel Aviv in quella che allora fu, in Francia e in Italia, una guerra intestina sull’armamento nucleare dell’Iraq di Saddam.
La verità su Ustica non è mai stata detta. Benché sia lo stesso Mossad ad ammettere l’abbattimento del Dc-9 Itavia che si sospettava recasse a bordo l’uranio arricchito per l’Iraq, ci si è arrangiati per scaricare tutto sui francesi con una fantomatica pista libica.

Ora emergono “rivelazioni” che parlano di bombe a bordo (Purgatori le annuncia su Rai1). Sa tanto di ulteriore depistaggio perché le novità su Bologna stanno facendo affiorare la verità, e a certi figuri questo non piace.
E siamo quindi, ancora una volta, in rotta di collisione.
Ci hanno fatto la guerra sempre e non ci hanno piegati mai. Oggi tutto l’ambiente di destra, in senso lato, è completamente investito da questi Stay Behind. Ci sono ovunque pidduisti, azionisti e agenti d’influenza britannica e israeliana. Loro e poi nulla. Ideologicamente, psicologicamente e come narrazione della realtà sono loro a dettare l’agenda e a scriverne i contenuti. In un redivivo, e virtualissimo, schema degli opposti estremismi contano di utilizzare i destroterminali come utili idioti.

Non vinceranno. Insisteremo con la logica della terza posizione a combattere per la verità e la giustizia. E per l’etica cristallina di chi è tradizionale e rivoluzionario.

GABRIELE ADINOLFI

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