EUROPANAZIONE

POLITICA

IL TERRORE

FONTE: https://fenice-europa.eu/index.php/cultura/itinerari-2/285-il-terrore

In questi giorni tutti sono preoccupati per il controllo sui social, telefonini e quant’altro. A costo di essere considerato un irresponsabile, dico che la cosa non mi interessa assolutamente. 

Loro l’hanno sempre fatto. Sempre hanno controllato tutto e tutti, sopratutto i ribelli, chi non si piega. Ora la strategia s’è evoluta, vogliono instillare il terrore di essere spiati, di paralizzarci.

Un episodio. Qualche decennio fa mi sentii telefonicamente con un amico, e decidemmo di trovarci a Milano in occasione di un comizio di Rauti. Ci incontrammo, bevemmo un caffè, quattro chiacchiere e finì li. Bene, qualche anno dopo sfogliando gli atti di un processo trovai il tutto descritto con precisione millimetrica… io telefono… ( con tanto di trascrizione della telefonata ) si allertano i servizi di sicurezza, nel giro di due ore organizzano il pedinamento mio e dell’amico, ci fotografano e relazionano i magistrato… 

E allora? Non avrei più dovuto sentire i miei amici? Chiudermi in casa? Il mio account FB è monitorato dai servizi di sicurezza? E allora? 

Si rassegnino io continuo a VIVERE.

FONTE: https://fenice-europa.eu/index.php/cultura/itinerari-2/285-il-terrore

  1. Cipe

    Condivido pienamente… da sempre siamo controllati.
    Noi soprattutto siamo quelli più controllati perché siamo veri perché siamo puri.

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