EUROPANAZIONE

POLITICA

RESISTERE…ALLA RESISTENZA

FONTE: https://progettonazionale.it/resistere-alla-resistenza/

Pubblichiamo il nuovo numero de “La Scintilla” sul “mito” del 25 aprile e sulla reale fine della guerra.

Nella foto,  La Domenica del Corriere” : I “fiori” delle donne di Firenze ai “liberatori”. Contro un gruppo di soldati neozelandesi entrato nel suo esercizio, un’ostessa lancia bombe a mano, uccidendo alcuni nemici: essa stessa pagò con la vita la sua eroica azione.

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FONTE: https://progettonazionale.it/resistere-alla-resistenza/

  1. Anton

    Giorgio Pisanò, che visse in prima persona quei momenti, ricordava – e ci sono anche delle foto a testimoniarlo – di come gruppi di ribelli comunisti (i cosiddetti “partigiani”) si incontrassero per le vie di Milano con gruppi di militi fascisti e nel mezzo della più totale confusione, si domandassero a vicenda: “Ma voi che dovete fare?”; “Non sappiamo nulla e voi?” e via di questo passo…

    Esiste anche un libro di un autore sardo, Angelo Abis, che racconta il vero volto della “liberazione dal nazi-fascismo” in Sardegna, avvenuta quasi due anni prima rispetto al resto d’Italia:

    ” […] Non si era verificato nell’isola il triste e squallido spettacolo del ‘tutti a casa’, del saccheggio delle caserme e dei depositi militari […] i sardi non si sentirono ‘liberati’ da chicchessia e dimostrarono verso gli alleati dignità e assenza, in linea di massima, di ogni forma di servilismo: niente ali di folla acclamanti a raccogliere caramelle, niente ‘sciuscià’ e altre forme di degrado fisico e morale […] Eguale resistenza e opposizione trovarono i tentativi di inviare i militari sardi a combattere contro i tedeschi: non si capivano le ragioni per cui dovessimo sparare contro il nostro ex-alleato […] ” (brani tratti dalla premessa del libro)

    Angelo Abis: “Il Fascismo clandestino e l’epurazione in Sardegna, 1943-1946 (GIA Editore)

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