EUROPANAZIONE

ALZO ZERO

ALZO ZERO – eravamo già distanziati

ERAVAMO GIA’ DISTANZIATI

Già eravamo “distanziati” prima dell’irruzione sulla scena del Covid19, inutile negarlo.

L’individualismo sfrenato cavalcato dal capitalismo ha viaggiato velocissimo negli ultimi anni, tanto da suscitare analisi ormai abusate sulla nuova “società liquida”.

La querelle tra Gemeinschaft e Gesellschaft, che tanto piaceva ai sociologi come Othmar Spann nel secolo scorso, sembra roba da accademia se confrontata con l’atomizzazione da telefonini e da realtà virtuale che soggioga milioni di persone davanti ad uno schermo e ad una tastiera.

In questa “distanza” sociale mancava appunto il Coronavirus, o meglio l’uso del virus nella grande narrazione che ne fa il Potere e che sarà il leit motiv dei prossimi anni, non ce lo nascondiamo.

Il “terrore” del contagio già oggi usato per detenere in casa milioni di persone, con esercizio di particolare accanimento in Italia, ha avviato un periodo di paura del contatto con le cose e con le persone che durerà a lungo, con esiti orwelliani.

Esami di massa, vaccinazioni di massa, manipolazione delle menti e dei comportamenti saranno fatte passare con naturalezza e quasi come un obbligo sociale, e la distanza sarà la norma tra le persone.

Occorrerà ricostruire una mentalità “sociale ” dopo questa pandemia che ha scavato profondamente nella manipolazione delle menti, e non sarà affatto facile.

Niente sarà come prima, per nessuno.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

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