EUROPANAZIONE

ALZO ZERO

ALZO ZERO – sogni “cileni”

SOGNI “CILENI”

Oramai ci siamo, ricorrono all’esercito.

Neppure nei sogni “cileni” di certa destra si sarebbe arrivati a tanto. Eppure, miracoli del Coronavirus, siamo in stato d’assedio.

Le inefficienze, i ritardi , i tagli effettuati da ogni Finanziaria sulla sanità, la burocrazia lenta e parassitaria, la mancanza di una rete infrastrutturale al Centro-Sud, l’atteggiamento servile verso la Cina e gli Usa, da parte di questa classe politica di cialtroni, viene posta nel dimenticatoio della grande narrazione emergenziale.

La delazione sociale affidata a telefonini e social, completa il quadro di un paese allo sbando, in cui l’oligarchia capitalista nostrana e la classe politica, ricorrono all’esercito in strada come Last Resort.

Ora il golpe è servito: tempi di vita scanditi dal Ministero degli Interni, ristrutturazione del ciclo lavorativo con chissà quali conseguenze sul piano del sacrificio e delle retribuzioni, asocialità all’estremo, con tanti saluti oramai anche alle buffonesche esibizioni balconarie.

L’ ondata repressiva generale con strette anche all’approvigionamento di viveri, ricorda i tempi di guerra.

Ma oggi contro chi siamo in guerra?

Probabilmente contro chi specula  su un virus di origine poco chiara ma che permette alla classe dominante di stringere ancora di più il morso, nascondendo le proprie criminali responsabilità.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

Lascia una risposta